Il Concorso SNA 2026 rappresenta uno dei principali canali di accesso alla dirigenza delle amministrazioni dello Stato. La procedura riguarda il 12° Corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale organizzato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione e prevede l’ammissione di 73 allievi, finalizzata al successivo reclutamento di 61 dirigenti di seconda fascia nelle amministrazioni statali e negli enti pubblici non economici.
Il bando è stato pubblicato il 24 marzo 2026 e le candidature si sono chiuse il 23 aprile 2026. La procedura entra ora nella fase più importante per i candidati: la prova preselettiva, fissata per il 6 ottobre 2026, seguita dalle prove scritte e dalla prova orale.
Vediamo quindi come funziona il concorso SNA, quali sono le materie da studiare e come affrontare una selezione caratterizzata da un livello particolarmente elevato di interdisciplinarità.
Cos’è il concorso SNA e a cosa serve
Il Corso-concorso SNA è il principale percorso utilizzato per selezionare e formare una parte della futura classe dirigente della Pubblica Amministrazione.
Non si tratta quindi di un normale concorso basato esclusivamente sulla conoscenza teorica del diritto. La selezione verifica contemporaneamente competenze giuridiche, economiche, manageriali e organizzative, oltre alla capacità del candidato di analizzare problemi complessi e assumere decisioni coerenti con il funzionamento delle amministrazioni pubbliche.
Il 12° Corso-concorso mette a disposizione posti destinati, tra gli altri, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai Ministeri, all’Agenzia delle Entrate, all’INPS, all’INAIL, all’Ispettorato nazionale del lavoro e ad altri enti e amministrazioni pubbliche.
Chi può partecipare al Concorso SNA 2026
I requisiti di accesso al concorso SNA variano in parte a seconda della posizione professionale del candidato.
In termini generali, per chi non è dipendente pubblico è richiesta una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, accompagnata da un ulteriore titolo previsto dal bando, come un dottorato di ricerca, un master universitario di secondo livello o un diploma di specializzazione riconosciuto ai fini dell’accesso alla dirigenza.
Per i dipendenti pubblici di ruolo è prevista anche la possibilità di accedere con laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento e almeno cinque anni di servizio svolto in posizioni per le quali sia richiesta la laurea.
Quando si svolge la preselettiva SNA 2026
La prova preselettiva del 12° Corso-concorso SNA è prevista per il 6 ottobre 2026, in un’unica sessione contestuale per tutti i candidati e con svolgimento presso sedi decentrate.
La preselettiva serve a determinare i candidati ammessi alle successive prove scritte.
Il test è composto da 60 quesiti a risposta multipla e non verifica soltanto la preparazione teorica. Una parte significativa della prova è dedicata infatti anche al ragionamento e alle competenze richieste a chi dovrà svolgere funzioni dirigenziali.
Come è composta la prova preselettiva SNA
I 60 quesiti della preselettiva SNA comprendono 12 quesiti situazionali, dedicati a competenze come soluzione dei problemi, gestione dei collaboratori, capacità decisionale e orientamento al risultato, e 12 quesiti di ragionamento verbale e logico-astratto.
A questi si aggiungono quesiti sulle principali materie del concorso: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto dell’Unione europea, economia politica, politica economica, economia delle amministrazioni pubbliche, management pubblico, innovazione digitale e analisi delle politiche pubbliche.
Sono inoltre previsti 6 quesiti di lingua inglese, con un livello di riferimento B2 del QCER.
Saranno ammessi alle prove scritte i candidati collocati entro il 292° posto, oltre agli eventuali candidati che abbiano ottenuto lo stesso punteggio del candidato classificato al 292° posto.
Il risultato ottenuto nella preselettiva non concorre alla formazione del punteggio finale del concorso.
Come funzionano le prove scritte del Concorso SNA
Superata la preselezione, il livello della selezione cambia sensibilmente. Le prove scritte SNA non richiedono soltanto di conoscere le materie, ma di saperle utilizzare per affrontare problemi complessi.
La prima prova scritta dura cinque ore e consiste nella risposta a quattro quesiti.
Un quesito riguarda le materie giuridiche, quindi diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto dell’Unione europea; un secondo riguarda le materie economiche, comprendendo economia politica, politica economica ed economia delle amministrazioni pubbliche; un terzo riguarda management pubblico e innovazione digitale; il quarto è dedicato all’analisi delle politiche pubbliche.
È un elemento particolarmente importante per chi prepara il concorso: il bando richiede espressamente una capacità di utilizzare le diverse discipline anche in ottica multidisciplinare, formulando diagnosi e proponendo soluzioni argomentate rispetto a problemi che possono presentarsi concretamente nelle Pubbliche Amministrazioni.
La seconda prova scritta: il caso gestionale
La seconda prova scritta dura due ore ed è costituita da un caso gestionale.
Al candidato viene richiesto di affrontare una situazione di carattere gestionale, relazionale o operativo nella quale possono verificarsi anche eventi imprevisti. L’obiettivo è verificare la capacità di individuare una strategia d’azione adeguata.
Vengono quindi valutate competenze tipicamente manageriali come problem solving, sviluppo dei collaboratori, gestione del cambiamento, decisione responsabile, orientamento al risultato e gestione delle relazioni.
È una prova molto diversa dal tradizionale tema dei concorsi giuridici. La sola conoscenza delle norme non è sufficiente: occorre dimostrare di saper prendere decisioni, stabilire priorità e gestire problemi organizzativi complessi.
La terza prova scritta di inglese
La terza prova dura due ore e mezza e consiste nella redazione di un elaborato in lingua inglese su un argomento relativo alla Pubblica Amministrazione.
Il candidato lavora sulla base di un dossier fornito durante la prova e deve dimostrare una capacità di utilizzo professionale della lingua corrispondente almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento.
Per accedere alla prova orale è necessario ottenere almeno 70/100 in ciascuna delle tre prove scritte.
Come si svolge la prova orale SNA
La prova orale del concorso SNA mantiene la stessa impostazione multidisciplinare degli scritti.
La selezione comprende un colloquio individuale sulle materie previste dal bando e sulla conoscenza della lingua inglese e una seconda componente costituita da una prova situazionale individuale nella forma della “interview simulation”.
Quest’ultima viene utilizzata per valutare in concreto le competenze e le attitudini necessarie allo svolgimento di una funzione dirigenziale.
Le due componenti attribuiscono fino a 50 punti ciascuna. Per superare l’orale occorre ottenere complessivamente almeno 70/100, con almeno 30/50 in ciascuna componente.
Quali materie bisogna studiare per il Concorso SNA
Uno degli aspetti che rendono particolarmente impegnativa la preparazione al concorso SNA è l’ampiezza delle materie.
Il candidato deve padroneggiare contemporaneamente discipline giuridiche, economiche e manageriali. Diritto amministrativo e costituzionale devono quindi dialogare con economia politica, politiche pubbliche, management, organizzazione amministrativa e innovazione digitale.
La preparazione non può essere basata esclusivamente sulla memorizzazione. Soprattutto nelle prove scritte diventa centrale la capacità di creare collegamenti tra discipline diverse, individuare il problema centrale di una traccia e costruire una risposta sintetica ma adeguatamente argomentata.
Come prepararsi alle prove scritte SNA
Dopo la preselettiva il tempo disponibile per modificare il proprio metodo di preparazione può diventare ridotto. Per questo è utile affrontare lo studio degli scritti lavorando parallelamente su conoscenze, metodo e capacità di esposizione.
Una preparazione efficace dovrebbe consentire al candidato di passare dalla conoscenza teorica alla capacità di utilizzare rapidamente gli strumenti giuridici, economici e manageriali per risolvere il problema indicato nella traccia.
Particolarmente importante è anche l’allenamento pratico alla scrittura. Scrivere frequentemente elaborati permette di imparare a selezionare le informazioni realmente utili, rispettare i tempi della prova e organizzare una risposta con una struttura chiara.
Lo stesso principio vale per il caso gestionale: le competenze manageriali difficilmente possono essere preparate soltanto attraverso lo studio manualistico, ma richiedono esercitazioni su situazioni concrete e problemi decisionali.
Il Corso SNA Superintensivo Direkta per la preparazione agli scritti
Proprio in vista della fase successiva alla preselettiva, Direkta ha organizzato il Corso SNA Superintensivo 2026/2027, con inizio il 16 ottobre 2026.
Il percorso è pensato specificamente per i candidati che si preparano ad affrontare le prove scritte del 12° Corso-concorso SNA e punta sull’approccio interdisciplinare richiesto dal nuovo modello di selezione.
Il programma comprende 15 incontri di quattro ore e altrettante tracce da svolgere, con un elaborato assegnato a ogni lezione e correzione personalizzata.
Sono previste quattro lezioni di diritto amministrativo, due di diritto costituzionale e diritto dell’Unione europea, cinque dedicate all’area economica, alla politica economica, alle amministrazioni pubbliche e al management e quattro incontri dedicati alle prove situazionali e alla metodologia “in basket”, utili per allenare le capacità decisionali richieste dalla componente gestionale del concorso.
Le lezioni possono essere seguite in diretta online e successivamente riviste sulla piattaforma e-learning di Direkta, insieme ai materiali didattici, alle tracce e agli elaborati corretti.
L’obiettivo non è quindi aggiungere semplicemente altre ore di studio, ma accompagnare il candidato nella fase in cui diventa fondamentale trasformare le conoscenze acquisite in capacità di affrontare concretamente le prove d’esame.
Per conoscere programma, modalità di partecipazione e calendario è possibile consultare il Corso SNA Superintensivo 2026/2027 di Direkta. Corso SNA Superintensivo 2026/2027 – Direkta
Cosa succede dopo il concorso SNA
I candidati collocati nei primi 73 posti della graduatoria finale vengono ammessi al Corso-concorso organizzato dalla SNA.
Il percorso formativo ha una durata complessiva di dodici mesi, articolata in otto mesi di formazione generale e quattro mesi di formazione specialistica, all’interno dei quali è previsto anche un periodo di applicazione pratica. La frequenza è a tempo pieno.
Il 12° Corso-concorso SNA rappresenta quindi una selezione articolata, nella quale conoscenza teorica, capacità di ragionamento e competenze manageriali vengono valutate insieme. Proprio per questo, soprattutto in vista degli scritti, la preparazione dovrebbe essere costruita non soltanto sulle singole materie, ma sulla capacità di ragionare in modo trasversale e affrontare problemi complessi con il metodo richiesto a un futuro dirigente pubblico.
Per Direkta, questa impostazione permette di promuovere il Superintensivo senza trasformare l’articolo in una landing commerciale: il lettore arriva cercando informazioni sul Concorso SNA 2026, trova una guida completa e incontra il corso esattamente nel punto in cui nasce il problema concreto della preparazione alle prove scritte.

