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Commentario alle Sentenze dell’Adunanza Plenaria pubblicate nel 2024

Editore: Direkta
Autori:
  Stefano Toschei
Data di Pubblicazione: Giugno 2026
ISBN: 978-88-88841-54-0
Pagine: 422

43.50

Descrizione

La frammentazione normativa che ormai caratterizza il nostro ordinamento giuridico, condizionata dalle fonti eurounitarie e dalle interferenze interne di fonti secondarie, anche non immediatamente riconoscibili nell’ordinario sistema delle fonti del diritto italiano, costituiscono tutti elementi in grado di mettere in grande difficoltà le amministrazioni pubbliche nella quotidiana ricerca e perseguimento del pubblico interesse che la norma stessa disegna e assegna al potere del soggetto pubblico (nonché dei soggetti privati che svolgono attività funzionalizzata alla cura del pubblico interesse). Dalla giungla normativa alla trasformazione in realtà procedimentale e provvedimentale il passaggio si fa talvolta interpretativamente arduo e i funzionari e i dirigenti pubblici sono costantemente messi a dura prova nell’opera di corretta interpretazione delle singole prescrizioni regolatore, al fine di non cadere nell’adozione di atti illegittimi e facilmente aggredibili, con successo, dinanzi al giudice amministrativo. Il tema si fa più serio quando la conseguenza dell’annullamento dell’atto amministrativo genera dubbi di responsabilità per il concretizzarsi del danno erariale, circostanza che abilita la Corte dei conti a esercitare il diritto di rivalsa nei confronti del pubblico dipendente (o di chi sia a esso equiparato).

L’intervento interpretativo dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato assume, in tale contesto, un ruolo centrale non solo quale faro della condotta amministrativa legittima, ma anche quale strumento di irrobustimento e di tutela della tranquillità operativa del funzionario pubblico, soprattutto in epoca successiva rispetto al periodo di efficacia del c.d. scudo erariale (2020-2025). Indubbiamente la non univoca interpretazione delle norme, alluvionalmente aggiornate da un legislatore poco propenso – oggi – alla raccolta ragionata delle stesse in (ormai indispensabili) Testi unici, sovente aggravata da una diversiva e divisiva interpretazione giurisprudenziale, costituiscono entrambi sintomi di una sofferenza reale che caratterizza l’azione dei funzionari pubblici, favorendo sempre più spesso il proliferare di atteggiamenti di “amministrazione difensiva”. L’indispensabile opera di nomofilachia dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato si pone quindi come autorevole – e probabilmente decisivo – strumento coagulatore del pensiero amministrativo e dell’interpretazione corretta delle norme di diritto pubblico.

Il Volume che ne raccoglie le espressioni decisionali, pubblicate nel corso del 2024, si rivolge quindi a tutti coloro che operano nel campo del diritto amministrativo, ciascuno con il proprio ruolo (magistrati, avvocati, e studiosi), nonché agli studenti e ai cultori della materia, quale mezzo di agevolazione dell’approccio quotidiano alle manifestazioni procedimentali e provvedimentali dell’esercizio del potere pubblico e di conoscenza della corretta interpretazione giurisprudenziale delle norme rivelata dalla più alta espressione della giurisdizione amministrativa.